03 Sep 2010 - 15:53:18

Posts Tagged ‘caratteri’

COPYPASTECHARACTER – Copiare e incollare caratteri speciali


Se siete soliti usare caratteri speciali, per esempio negli articoli o documenti, questo sito fa al caso vostro. Si chiama COPYPASTECHARACTER e sicuramente vi farà risparmiare molto tempo. Il servizio che ci offre il sito è molto semplice: copiare ed incollare i caratteri speciali con un solo click di mouse. L’home page è composta da tutti i caratteri disponibili; cliccateci sopra per copiare automaticamente.

COPYPASTECHARACTER – Copiare e incollare caratteri speciali

Ctr+V per incollarli dove volete. CopyPasteCharatcer vi fornisce anche la versione html corrispondente. E’ molto comodo anche per chi possiede un blog; alle volte capita di usare questi tipi di caratteri. Nella foto che vedete non sono presenti tutti.

Vai a COPYPASTECHARACTER.

Entity Code, tanti codici HTML per i caratteri speciali!


Chi comincia per studi scolastici, chi comincia per passione, chi comincia per curiosità. Numerosi sono coloro che si avvicinano alla programmazione web, e numerosi sono coloro che, pur mettendocela tutta, ogni tanto utilizzano degli aiuti mentre svolgono le loro attività di webdesign.

A loro, quest’oggi, è dedicato questo articolo. Una mano tesa per dare informazioni, per far acquisire conoscenze e per facilitare il lavoro di ricerca: una mano, o meglio, un sito, chiamato Entity Code!

Entity Code è un ottimo servizio online che, pur non eccellendo per funzionalità offerte, è in grado di fornire a tutti gli utenti la possibilità di apprendere i codici attraverso i quali far apparire nella pagine create dei simboli speciali, come quello del cuore o, per esempio, quello del copyright.

Un copia ed incolla, molto spesso, non basta. Bisognerebbe, infatti, andare sempre a cercarsi il simbolo desiderato per poi riprodurlo in una nuova pagina. Meglio affidarsi, dunque, senza dover effettuare alcuna procedura, ad un codice, e non ad un carattere.

Le informazioni fornite dal sito saranno raggruppate in sei diverse categorie e una lista di “featured”, e, ad ogni carattere, come se non bastasse, sarà correlata una piccola descrizione nel caso in cui non si sapesse a cosa il simbolo si riferisca.

Un sito-elenco utile per i webmaster che, almeno fino a quando non impareranno i codici a memoria, potranno spesso consultarlo gratuitamente. Una buona lista, una buona risorsa.

Via | FeedMyApp | Geekissimo.com

YourFonts: Crea un font digitale con la tua calligrafia

YourFonts è servizio gratis che permette di creare font personalizzati con la propria scrittura. Si può trasformare così la propria calligrafia in un font e utilizzarla in documenti di testo, in lavori grafici o condividerla con altri. Occorre:

1- Stampare una tabella fornita dal servizio e scrivere (con una penna) le lettere, i numeri e i simboli che diventeranno i caratteri del font.
2- Scannerizzare il foglio.
3- Inviare la foto a YourFonts tramite upload.

Fatto questo il sito genererà il font che potrà essere visualizzato in anteprima e scaricato.

 

font

Tutti i programmi per Twitter in un solo sito.

Tutti conosciamo Twitter il noto servizio di MicroBlogging famoso in tutto il mondo. Questo sito, su Wikipedia viene descritto come: “una rete e un servizio di microblogging che permette agli utenti di mandare aggiornamenti (messaggi di testo, lunghi non più di 140 caratteri) via SMS, messaggeria istantanea, e-mail, il sito di Twitter, oppure varie applicazioni basate sulle API di Twitter (come Twitterrific).

Che cosa aggiungere di più? Sicuramente, come sfruttare queste API offerte da Twitter. Beh, molti programmatori si sono divertiti a creare delle applicazioni che possono essere integrate al vostro account di Twitter, gratuitamente. Geekissimo, oggi, vi presenta un sito che racchiude tutte queste applicazioni e che è aggiornato costantemente dai suoi proprietari.

Il sito che vi presento, si chiama TWTBase un nome, una garanzia, insomma. Beh, questo sito è un blog che racchiude in se tutti i migliori programmi per Twitter. Il sito è strutturato come un blog. Diviso in quadranti nell’HomePage è possibile votare l’applicazione che preferite tra quelle presentate giorno per giorno. Il sito vi permette di inserire voi stessi un’applicazione alla lista, tramite il form presente in questa pagina. Ogni invio, dovrà essere accettato dagli Amministratori.

Insomma, un nuovo sito utile a tutti quelli che ogni giorno, si divertono a scrivere quello che fanno su Twitter in modo da rendere partecipi della propria vita anche gli amici. Voi che ne pensate? Lo trovate utile?

 

Fonte: Geekissimo.com

BatteryBar, monitorare l’andamento della carica della batteria

Gli utenti dei notebooks sanno bene che una tra le caratteristiche fondamentali (se non la fondamentale) di questo strumento è la durata della batteria, elemento vincolante per l’intera sessione di lavoro. Nemmeno il progredire della tecnologia, però, è riuscito a risolvere l’astioso problema dello scaricamento “silente” della batteria, ovvero la progressiva diminuzione della quantità di carica senza le opportune segnalazioni.

Oltre agli strumenti integrati in Windows, dedicati a questa funzione, abbiamo esaminato miriadi di applicazioni atte alla segnalazione e ad una precisa misurazione della carica residua. Oggi aggiungiamo a questa raccolta un ulteriore servizio, BatteryBar, che ora andremo a visionare.

 

 

L’applicazione, liberamente scaricabile presso questo indirizzo, richiede un’installazione di pochissimi passaggi e meno di un MB di spazio su disco. Per rendere attiva l’applicazione è sufficiente impostare dalla barra delle applicazioni la barra degli strumenti (tasto destro -> Barre degli strumenti) denominata “BatteryBar” e verificarne, conseguentemente, la corretta esecuzione.

Apparirà una barra in basso a destra, vicino alla system tray, che segnalerà graficamente l’andamento della carica della batteria. La percentuale, sul grafico della batteria, fornisce un dato preciso e costantemente aggiornato del livello della carica o del tempo necessario allo scaricamento completo.

Ponendo il mouse sulla stessa barra è possibile visualizzare uno schema dati davvero completo e preciso, per carpire le informazioni più importanti a colpo d’occhio.

A tutti voi una buona navigazione :D

A presto!

 

Fonte: Geekissimo

Typetester: confronta i fonts online

Typetester è una famosa applicazione online che permette il confronto di fonts sullo schermo. Il suo compito primario è quello di facilitare la vita dei designers nell’utilizzo e nella scelta dei caratteri.

Il sito si presenta con un design piacevole e semplice e il suo utilizzo è intuitivo. Dopo aver inserito un testo di prova, possiamo personalizzarlo in 3 diverse colonne in base al tipo di font, alla grandezza, al posizionamento, al colore e così via. Il risultato ci sarà posto nella parte bassa del sito, dove compariranno tutte le possibili varianti di quel font con uno stile regolare, bold, italic, ecc.

Typeteser ha una struttura in XHTML e sfrutta il Javascript per manipolare le strutture DOM. Quindi per essere funzionante bisogna aver installato Java sul proprio computer.

______________________________________________________________________________

Fonte: Artedelweb.it

 

Get-Me Pre-Alpha

Get-Me.it,  rappresenta una nuova frontiera per i ragazzi d’oggi che, con il loro stile diverso, hanno l’opportunità di re-incontrarsi.

Get-Me è Un Idea e Progetto di PTKTheBest (Patryk Rzucidlo) & Cyb3rd3m0n (Francesco Gaudenzi)

Grafica: Berto9-1 (Bertoni Lorenzo).

Cosa significa? Il sito all’iscrizione ti metterà a disposizione diversi stili:
• Emo;
• House;
• Dark;
• Metal;
• Rapper;
• N3rd;
• e tanti altri..

Una volta scelto il tuo gruppo di appartenenza, ad esempio “emo”, il profilo verrà configurato automaticamente con le impostazioni per un tipico utente “stile emo”, il quale potrà vedere SOLO profili emo e avrà una sua skin emo (personalizzabile).

Una caratteristica di get-me è che nel profilo potrete selezionare i gruppi che volete vedere, ad esempio se sei “emo” e abiliti la visualizzazione “Profili Dark” potrai accedere a tutti i profili Emo e quelli Dark (Vedrai solo i profili dark che hanno abilitato di vedere gli emo).

Che ne dite’ Vi gusta? www.get-me.it

http://myblog.ptkthebest.eu/wp-content/uploads/image/get-me-prealpha.png

Apple: Ecco la nuova generazione di notebook, ma non solo.

Riflettori accesi sui notebook presentati ieri sera da Apple nella propria sede di Cupertino, nel corso dell’evento denominato “Spotlight turns to notebook”. Protagonisti nuovi modelli di MacBook, MacBook Pro e MacBook Air, con schermi retroilluminati a LED, scocche con tecnologia “Brick“, chipset (ma anche chip grafici rinnovati) di NVidia, touchpad multitouch in vetro ultraliscio e connessioni digitali DisplayPort. Grande assente la tecnologia Blu-ray.

Apple cresce più del mercato” esordisce Steve Jobs mostrando dati di vendita da record. “Questo perché” prosegue Jobs perentorio “i computer Apple sono superiori”.

Si apre così l’evento di lancio dei nuovi Apple MacBook, che ha riservato parecchie sorprese agli appassionati, ma anche una piccola delusione. La tecnologia Blu-ray, che più voci davano come certa alla vigilio dell’evento, è stata infatti la grande assente.

Vediamo quali sono invece le novità comuni alle tre famiglie di prodotto.

Apple Unibody

Innanzitutto un nuovo processo produttivo per la scocca, chiamato Unibody (in codice era definito “Brick“). Se ne era parlato abbondantemente nei giorni scorsi e Apple ha confermato. Tutti i nuovi MacBook avranno una scocca costruita a partire da un solo blocco di alluminio, invece che da più strati sovrapposti dello stesso. In questo modo saranno più robusti. Aspetto non da poco, soprattutto per i sottilissimi MacBook Air.

Intel lascia il posto ad Nvidia per la parte chipset. Anche questa era un’anticipazione della vigilia. E ha trovato conferma. GeForce9400M prende dunque il posto della grafica integrata Intel. Si tratta di chipset e chip grafico su un unico package. GeForce9400M è fino a 6 volte più veloce della grafica integrata Intel e di oltre il 50% più veloce rispetto a un chip GeForce8600M, utilizzati sulla generazione precedente di MacBook.

MacBook Pro LED display

Sul fronte schermi arriva la tecnologia di retroilluminazione a LED, che offre superiore brillantezza e massima luminosità fin dall’avvio, ma soprattutto consumi più contenuti, dunque maggiore autonomia.

Il touchpad diventa completamente “touch”. Niente più pulsante. La superficie stessa del touchpad è IL pulsante, gestito interamente via software. Gli ingegneri Apple hanno infatti riprodotto la sensibilità e il feedback audio di un tradizionale click, integrandolo con l’esclusiva tecnologia Multi-Touch, che permette di scorrere le foto e ruotare le immagini usando solo le dita. Ora peraltro ulteriormente migliorata con la funzione di sfioramento a 4 dita.

Eliminando il pulsante la superficie touch è aumentata del 39%. Inoltre il nuovo touchpad è realizzato in vetro antiusura. Elegante e al tempo stesso confortevole.

MacBook Pro glass touchpad

Sul fronte delle uscite video digitali Apple sceglie di adottare DisplayPort in luogo di HDMI. Tutti i nuovi MacBook dispongono quindi di connettore MiniDisplay Port per il collegamento a monitor esterni, come il nuovo display Apple LED Cinema Display da 24″, che è appena stato presentato e che permette di usare MacBook come se fosse un computer desktop.

Infine per la connettività è stato implementato il wifi 802.11n che offre prestazioni wireless fino a 5 volte superiori e il doppio della portata rispetto alle tecnologie wireless precedenti.

Apple ha progettato i nuovi MacBook con un occhio di riguardo per l’ambiente, per via dell’alta riciclabilità e dei consumi ridotti. I materiali impiegati per la costruzione non contengono arsenico (usato nel vetro dei comuni schermi LCD), né mercurio (impiegato solitamente per la retroilluminazione) o PVC. Per queste ragioni i MacBook hanno ottenuto la certificazione EPEAT GOLD. Si tratta del gradino più alto nella scala dell’EPEAT che misura l’impatto ambientale di un prodotto in base al grado di riciclabilità, al consumo energetico e alle modalità di progettazione e fabbricazione.

In totale dall’evento Apple sono stati annunciati 7 prodotti: 2 nuovi modelli di MacBook Pro, 2 modelli di MacBook Air e 2 di MacBook, più il già citato LED Cinema Display.

MacBook Pro

Iniziamo dai MacBook Pro, ora più sottili grazie alla monosocca in alluminio. Meno di 2 centimetri e mezzo di spessore. La superficie microsatinata è ancora più elegante ed esclusiva. In più c’è un sistema di chiusura magnetico. Il peso è di circa 2 chilogrammi e mezzo.

Prestazioni superiori con le nuove CPU Intel Core 2 Duo abbinate a memoria di tipo DDR3. E grazie al nuovo chipset Nvidia GeForce9400M migliorano le performance anche con applicazioni che fanno un uso intenso della grafica, come Aperture, Final Cut Pro e Motion. Oltre alla grafica integrata su ogni MacBook Pro c’è poi un chip grafico dedicato – sempre di Nvidia – modello GeForce9600M GT,  che può essere attivato o disattivato a seconda delle necessità. Usando la grafica dedicata le prestazioni aumentano di circa una volta e mezza, per ambiti quali il multimedia e i giochi, ma scende naturalmente l’autonomia. Che resta comunque ottima grazie ai nuovi display a LED e alle CPU dualcore a basso consumo di Intel.  Fino a 5 ore di fila usando la grafica integrata. Poco meno di 4 ore usando quella dedicata.

MacBook Pro

Comfort pure nella digitazione. I tasti sono sagomati per adattarsi meglio alle dita. E la tastiera è retroilluminata, dunque può essere usata agevolmente anche in condizioni di scarsa illuminazione. Inoltre un sensore di luce regola automaticamente la luminosità di schermo e tastiera a seconda dell’ambiente in cui ci si trova.

MacBook Pro

Dicevamo 2 modelli per MacBook Pro, tutti dotati di SuperDrive. Il primo da 1799 euro con display da 15.4″ (risoluzione di 1440×900), CPU dual core da 2.4GHz con 3MB di cache, 2GB di RAM DDR3, disco rigido SATA da 250GB e chip grafico dedicato NVidia GeForce9600M GT con 256MB di memoria GDDR3. Il secondo da 2249 euro con display sempre da 15.4″, CPU dual core da 2.53 GHz con 6MB di cache, 4GB di RAM DDR3, disco fisso SATA da 320GB e chip grafico dedicato NVidia GeForce9600M GT con 512MB di memoria GDDR3. Come opzioni sono previste una CPU da 2.8GHz e un’unità SSD (Solid State Disk) da 128GB.

MacBook Air

Passiamo ora a MacBook Air che resta il notebook più sottile (lo spessore va da 0,4 a 1,94 cm) ma ora ha un disco rigido più capiente e prestazioni grafiche tre volte superiori. Anche qui troviamo un nuovo schermo wide con tecnologia a LED e diagonale di 13.3″ (con risoluzione di 1280×800), tastiera retroilluminata e grafica integrata Nvidia GeForce9400M. Diversamente dai MacBook Pro non è però presente un chip grafico dedicato. L’autonomia è di 4 ore e mezza. Il peso di 1,36 chilogrammi.

MacBook Air

Due i modelli di MacBook Air. Il primo da 1699 euro con CPU da 1.6GHz, 2GB di RAM DDR3 e disco rigido SATA da 120GB. Il secondo invece da 2299 euro, con CPU da 1.8GHz, sempre 2GB di RAM DDR3 e unità SSD da 128GB.

Apple MacBook

Infine MacBook, anche lui profondamente rinnovato. Stesse caratteristiche dei modelli Pro (ma senza grafica dedicata), in un formato più ridotto. Troviamo quindi schermo wide a LED da 13,3″ (con risoluzione di 1280×800) e grafica integrata Nvidia GeForce9400M. Due i modelli anche per MacBook: il primo da 1199 euro con CPU dual core da 2GHz, 2GB di RAM DDR3 e disco rigido da 160GB. Il secondo da 1499 euro con CPU dual core da 2.4GHz, sempre 2GB di RAM DDR3, disco rigido da 250GB e tastiera retroilluminata (come su MacBook Pro e Air. Assente invece sul modello MacBook “entry level” con CPU da 2 GHz). In opzione fino a 4GB di RAM, disco rigido da 320GB o unità SSD da 128GB.

Tutti i nuovi MacBook (“base”, Pro e Air) vengono forniti con sistema operativo Mac OS X v10.5 Leopard e con la suite iLife’08 (che include iTunes, iPhoto, iMovie, iDVD, iWeb e GarageBand).

Apple LED Cinema Display

In chiusura una parentesi su Apple LED Cinema Display, che viene proposto in affiancamento ai MacBook per l’uso in ufficio. Uno schermo dal profilo ultrasottile e dalla diagonale di 24″. Ha retroilluminazione a LED, contrasto di 1000:1, connessione digitale MiniDisplay Port, webcam iSight, microfono e altoparlanti integrati. Inoltre dispone di uno speciale connettore MagSafe (ossia magnetico, per evitare che MacBook prenda il volo se qualcuno ci inciampa…) che è in grado di ricaricare anche il notebook. In questo modo non sarà necessario estrarre e collegare l’alimentatore di MacBook ogni qual volta si vorrà utilizzare LED Cinema Display.

Il prezzo di LED Cinema Display 24″, come da tradizione Apple, non è propriamente popolare… Siamo a quota 849 euro.

Via | Tech360

Rilasciato Messenger Discovery 2.0 in beta pubblica, vediamo insieme le principali novità

Premettendovi le mie scuse sul fatto di non essere riuscito a postare la seguente news sul momento, diamo inizio al post.
E’ davvero incredibile il lavoro che Matt sta svolgendo in quest’ultimo periodo nel programmare il suo addon per Windows Live Messenger che è anche uno dei più famosi e apprezzati nel mondo.
Infatti, ha da poco reso compatibile MessengerDiscovery con l’ultima beta di Windows Live Messenger 9.0, rilasciando delle beta pubbliche di MessengerDiscovery 2.0.
Ciò che subito si nota è il nuovo sito web (www.msgdiscovery.com) il quale contiene le ultime release che Matt pubblicherà di giorno in giorno.
Un nuovissimo Design ci attende strutturato da Willz, il più famoso skinner di WLM, con ottime features e più stabilità. Sono stati completamente riscritti il Diplay Pictures e il Contact Manager, mentre la funzione History è stata implementata nel menù a tendina del NickName e del Messaggio Personale.
E’ inutile dirvi altro, per godervi a pieno le nuove caratteristiche di MessengerDiscovery 2.0 non dovrete far altro che scaricarlo e installarlo con una semplicità incredibile.

Vi lascio a qualche screenshot sperando che il post sia stato di vostro gradimento, precisando che ancora il software in questione è compatibile con WLM 9 all’ 80% e rimarrà in beta per un pò di tempo: Matt ha deciso di adattarlo al .net Framework 2008.
PS: Ragazzi, è solo una beta, non lamentatevi inutilmente, ma cercate di essere esaurienti riportanto gli errori che riscontrate.

Via | MsnTribe

BrixiaTonica, Brescia Electrodance Team

Il BrixiaTonica è un gruppo di ragazzi con la passione per l’ElectroDance, un movimento moderno di ballo caratterizzato da parecchi e caratteristici movimenti con tutti gli arti del corpo a ritmo di musica electro, milkye-way, hardstyle o altri generi similari. Spesso l’ElectroDance viene confusa con la Tecktonik che non è altro che il più conosciuto marchio di abbigliamento dei ragazzi che hanno l’ElectroDance nel sangue e firma anche parecchie compilation sempre del genere.

Il BrixiaTonica nasce e si sviluppa nella provincia di Brescia nel Giugno del 2008, praticamente a ridosso dell’estate. Tramite youtube i dancer Stano, Ghost e Crystal si conoscono, ed una volta intuito di avere la stessa passione decidono di formare assieme una squadra con la quale andar a sfidare gli altri dancer della nazione nei famosi raduni denominati “ElektroMeeting”.

I BrixiaTonica fanno la loro prima apparizione in pubblico al Terzo ElektroMeeting di Milano, in cui tutti gli altri ElectroDancer fanno conoscenza di Ghost  “il dancer con la maschera e di Crystal, mentre Stano aveva già partecipato anche al Secondo ElektroMeeting sempre a Milano.

Da li in avanti, il team non è finora mancato a nessun evento, è stato anche realizzato il primo video ufficiale del gruppo, nella location di Brescia i tre dancer si sono cimentati in una coreografia tra i paesaggi del castello e non solo! Il video ha in pochi mesi superato le 5.000 visite, diventando uno dei clip electodance più visti d’Italia.

Ad Agosto dello stesso anno, Stano viene contattato tramite sempre youtube da un certo Peter, che sarà colui che organizzerà la prima esibizione ufficiale del team, in occasione del lancio della linea di abbigliamento “Gente che conta – Milano” al Post Meridian Cafè di Milano appunto.

Dietro al lavoro di “gestione”, montaggio video, riprese, amministrazione del sito web eccetera, c’è invece Antony, giovane reporter del Motorsport per F1GrandPrix.it e 422race.com e speaker di Radio Box, che condivide a pieno la passione di Stano, Ghost e Crystal. Antony si è avvicinato a questo mondo grazie a Stano, con il quale già nell’Aprile 2008 è stato realizzato il suo primissimo video quando quest’ultimo era appena alla seconda settimana di attività.

Nel futuro del team ci sono molte strade, tanti raduni, tanti vertifight e tanti occasioni da non farsi sfuggire!

———————————

Marchi,loghi & descrizioni appartenenti al BrixiaTonica.com

———————————

Ecco il loro ultimo video :D Buona visione ;)

Pagina 1 di 212»

Latest Topics

Creare facilmente skin per Windows Live Messenger è possibile, grazie a Messenger Skin Builder

Creare facilmente skin per Windows Live Messenger è possibile, grazie a Messenger Skin Builder

Messenger Skin Builder è il software che ti aiuta a creare Skin per Windows Live Messenger in modo semplice e veloce, [Read More]

Geolocalizzazione, su Facebook arriva Places

Geolocalizzazione, su Facebook arriva Places

Facebook introduce la funzione di geolocalizzazione Places, che permetterà agli utenti di comunicare ai propri [Read More]

Lo smartphone con la PSP integrata

Lo smartphone con la PSP integrata

Sony Ericsson lancerà a ottobre un dispositivo a metà strada tra una console portatile e un telefonino con Android [Read More]

Jolicloud 1.0, il nuovo OS per netbook disponibile per tutti

Jolicloud 1.0, il nuovo OS per netbook disponibile per tutti

Jolicloud è diventato grande. Il sistema operativo Ubuntu-based per netbook che nei mesi scorsi ha fatto tanto parlare [Read More]

Pulsanti opzioni – Free PSD, Photoshop File gratis

Pulsanti opzioni – Free PSD, Photoshop File gratis

Scarica Pulsanti opzioni – Free PSD, Photoshop File gratis [Read More]

Recent Comments

free movies had this to say

phzuudxumuhetpwslaxm, online movies, uHSSekg, free movies, JRTygmv, http://www.freetopmovies.com/ free movies, LybikXu. Read the post

Dedicated Servers had this to say

jkwgknzerlbqzbmdedde, Dedicated Servers, oFmXIjA, Dedicated Servers, JABeIda, http://www.onehost.com/ Dedicated Read the post

guccishoes had this to say

LiLi I'm the one that you don't see, Who watches you so cautiously, The one, Who loves you silently, I'm always one Read the post

Phentermine had this to say

bmzvuicljatquzkdhfix, Phentermine, fOzhuGL, Buy Phentermine, UwGZwio, http://www.esdesignportfolio.com/ Buy Read the post

quoto had this to say

confermo che non funziona. Siete pregati di cancellare l'articolo Read the post

Da non perdere

YouPush.it, ogni settimana un brano gratis del tuo artista preferito
YouPush.it, ogni settimana un brano gratis del tuo artista preferito

YouPush.it è il primo sito in Italia dove ogni settimana puoi scaricare gratis un brano dei tuoi artisti preferiti,

Vedere i Mondiali Sud Africa 2010 in Alta definizione online in streaming gratis
Vedere i Mondiali Sud Africa 2010 in Alta definizione online in streaming gratis

La nostra amata Rai che ha visto in questi ultimi anni un enorme successo grazie al web, permettendo di vedere su

Come scaricare foto ed album da Facebook con Pick&Zip
Come scaricare foto ed album da Facebook con Pick&Zip

Pick&Zip é un servizio gratuito che consente di scaricare interi set di album fotografici da Facebook. Per prima

500€ in palio per il redesign della Home Page di Liquida.it
500€ in palio per il redesign della Home Page di Liquida.it

BestCreativity è un progetto web di crowdsourcing per cercare di mettere in rilievo la creatività e talento italiano

Come trovare il titolo di una canzone di cui ricordi soltanto alcune parole
Come trovare il titolo di una canzone di cui ricordi soltanto alcune parole

Lyreach.com è un servizio gratuito che permette di trovare il titolo di una canzone di cui ricordi soltanto alcune