I 5 virus più pericolosi, attenzione!
Tom Merrit di CNET.com presenta la Top 5 dei virus più pericolosi della storia dei computer, analizzandone in breve la tipologia d’attacco, la diffusione e i danni economici causati dalle loro infezioni
Tutti hanno pensato che il primo Aprile il Worm Cornfickr avrebbe creato problemi.
Non è stato così. Ma una Top 5 dei virus più innocui non sarebbe stata divertente.
Ci siamo incontrati con il London Times e McAfee per stilare la lista dei 5 virus più pericolosi.
Iniziamo. Al numero 5 troviamo Nimda, dell’ottobre 2004. Un virus davvero intelligente.
Lo si poteva trovare in una Web Page, nell’instant messaging, nelle email. E, spesso, non era nemmeno necessario aprire allegati per infettarsi.
Le stime mostrano come nessun business è rimasto esente dal suo potere infettivo.
Al numero 4, i virus Bagel e Natsky. I due si sono diffusi via mail nel 2004, prendendo controllo delle macchine.
Ma la cosa interessante è che essi cercavano di disabilitarsi l’un l’altro.
Una lotta fra software maligni dove il proprio computer diventava campo di battaglia.
Al numero 3, il worm Storm. Arrivato come regalo di Natale del 2006, non è ancora davvero scomparso.
Intrattenendovi con un video, trasforma la macchina in un membro zombie di una delle botnet più diffuse mai create.
Al numero 2, Slammer, il virus più veloce mai esistito.
Lanciato il 25 gennaio 2003, ha infettato 75000 computer in soli 30 minuti.
Una volta contagiato, il computer raggiunge e infetta altre macchine in rete.
La sua velocità ha messo in ginocchio diversi grandi business.
Prima di arrivare al primo posto, una domanda.
Di quale virus gli specialisti di mi2g hanno estimato un danno di 38,5 miliardi di dollari?
Non è sulla nostra lista perchè molti analisti pensano che mi2g abbia sovrastimato il danno.
I primi 10 che risponderanno in modo corretto sul nostro blog all’indirizzo blog.cnettv.com,
vinceranno questa felpa CNET, che vi terrà al caldo qualora prendiate un virus.
Perfetto, andiamo al numero 1.
Il virus più pericoloso mai creato, al numero 1, I Love You.
No no, intendo il virus chiamato ILOVEYOU.
Conosciuto anche come LoveLetter, ha infranto cuori attorno al mondo nel maggio 2000, chiedendo alla gente di "gentilmente, controllare la mia lettera d’amore".
Così facendo, dirottava il programma email per inviare se stesso a tutti i contatti.
E… si rimaneva li soli, pieni di vergogna.

