Author: Lorenzo Bertoni Published: giugno 11th, 2010
Il campionato mondiale di calcio 2010 o Coppa del Mondo FIFA del 2010 (in lingua inglese FIFA World Cup 2010 e in lingua africana FIFA Sokker-Wêreldbekertoernooi in 2010), noto anche come Sudafrica 2010, sarà la diciannovesima edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla FIFA ogni quattro anni.
Si svolgerà dall’11 giugno all’11 luglio 2010 in Sudafrica. Tra meno di un ora verrà fatta l’inaugurazione ufficiale.
Quest’anno, anche molto social network, tra cui Facebook e Twitter, vogliono tenere aggiornati in tempo reale i proprio utenti, come?
Lasciando da parte le migliaia di gruppi e fan page improvvisate qua e là, in questo post intendiamo segnalarvi sia la pagina sportiva ufficiale di Facebook - Sports on Facebook – che una curiosa applicazione in essa contenuta, Facebook’s Goal.
Partendo dalla Fan Page, il primo dato che balza all’occhio è il numero di iscritti: attualmente sono quasi un milione e duecentomila!!!! Parliamo di una valanga di utenti che commentano, linkano e discutono di tutto (anche se il calcio, soprattutto in questo periodo la fa da padrone). E’ curioso e anche un po’ inquietante vedere come una notizia possa piacere a oltre 2 milioni di persone o essere commentata da 200mila utenti!!!
Passiamo ora a Facebook’s Goal, la divertente applicazione inserita in pagina proprio in occasione dei Mondiali di Calcio in Sudafrica. Consente agli utenti di esprimere la preferenza per una delle squadre partecipanti alla competizione. Gli iscritti potranno così votare la propria nazionale di riferimento, nonchè segnalare e invitare altri a partecipare. I dati confluiranno in un’unica classifica generale che premierà la squadra più “sostenuta” a livello planetario in base a queste categorie Passione, Popolarità, Intensità. L’iniziativa sembra funzionare, visto che sono circa due milioni e mezzo i voti raccolti.
Per la cronaca, la classifica è attualmente guidata dal Cile con 406.000 voti. Segue da vicino l’Italia con circa 396.000 tifosi, l’Inghilterra con 274.000 voti, Argentina e Stati Uniti a quota 174.000. Tra le big, piuttosto indietro il Brasile e la Francia, rispettivamente con 79.000 e 54.000 utenti tifosi.
Quello che vogliamo dirvi è che siamo sicuri che chiunque sia nel settore dei media possa, anche iniziando ora che mancano 28 giorni ai Mondiali, costruire qualche cosa di strabiliante per i Mondiali attraverso Twitter.
Ecco perché pensiamo questo.
Il materiale è già pronto. Le conversazioni relative ai Mondiali saranno immense. Abbiamo attualmente ben 70 calciatori su Twitter in questo momento e questo numero crescerà velocemente. E i tifosi sono già tutti qui.
L’opportunità è a portata di mano. Proprio perché le conversazioni sui Mondiali saranno immense, c’è una grossa opportunità per offrire contenuto filtrato e moderato. Si potrebbe offrire il meglio del meglio di quanto accade su Twitter, potrebbe essere contenuto specifico per una nazione o per un linguaggio o potrebbe essere una visione globale dei Mondiali di Calcio.
L’implementazione non deve necessariamente essere complicata. Potrebbe essere anche semplicemente la creazione di un account su Twitter, da usare per veicolare il proprio contenuto sia agli utenti che usano Twitter dal proprio PC, sia a quelli che usano la nostra piattaforma con il proprio smart phone o palmare.
Questa opportunità è particolarmente democratica. Per mandare in onda le partite dei Mondiali bisogna pagare milioni di dollari e bisogna pianificare con anni di anticipo. Per coordinare una conversazione non c’è praticamente nulla da preparare, basta coordinarla. Potrete così catturare quella che sarà la vera voce dei Mondiali, la voce di tutti i tifosi.
Quindi perchè non correre subito su una delle pagine messe a disposizione di uno dei due social network più famosi al mondo? Corri subito a visitare le pagine indicate sopra!!!
Author: Lorenzo Bertoni Published: febbraio 8th, 2010
Continua a sfornare singoli il dj francese David Guetta "approfittando" anche dello strepitoso successo che sta ottenendo con il suo ultimo album.
In radio e nelle discoteche stiamo ancora ballando la sua Sexi Bitch quindi dovremo aspettare un po’ di giorni prima di ascoltare Memories che dovrebbe essere il prossimo singolo rilasciato. La voce in questa canzone è di Kid Cudi.
Qui sotto il video con testo e traduzione.
VIDEO
TESTO
All the crazy shit I did tonight Those will be the best memories. I just wanna let it go for the night That would be the best therapy for me.
All the crazy shit I did tonight Those will be the best memories. I just wanna let it go for the night That would be the best therapy for me.
It’s gettin’ late but I don’t mind. It’s gettin’ late but I don’t mind. It’s gettin’ late but I don’t mind. It’s gettin’ late but I don’t mind. It’s gettin’ late but I don’t mind. It’s gettin’ late but I don’t mind. It’s gettin’ late but I don’t mind. It’s gettin’ late but I don’t mind.
Tutte le cose pazze che ho fatto stasera questi saranno migliori i ricordi voglio solo lasciarmi andare questa notte sarebbe la migliore terapia per me
Tutte le cose pazze che ho fatto stasera questi saranno migliori i ricordi voglio solo lasciarmi andare questa notte sarebbe la migliore terapia per me
Tutte le cose pazze che ho fatto stasera questi saranno migliori i ricordi voglio solo lasciarmi andare questa notte sarebbe la migliore terapia per me
Tutte le cose pazze che ho fatto stasera questi saranno migliori i ricordi voglio solo lasciarmi andare questa notte sarebbe la migliore terapia per me
Si sta facendo tardi, ma non mi importa Si sta facendo tardi, ma non mi importa Si sta facendo tardi, ma non mi importa Si sta facendo tardi, ma non mi importa Si sta facendo tardi, ma non mi importa Si sta facendo tardi, ma non mi importa Si sta facendo tardi, ma non mi importa Si sta facendo tardi, ma non mi importa
Author: Lorenzo Bertoni Published: giugno 26th, 2009
LOS ANGELES – Prima il dubbio di una bufala, poi la notizia del ricovero in gravi condizioni, seguito dalle comunicazioni che lo davano vittima di un infarto e i particolari sulla chiamata dei soccorsi, sull’intervento dei paramedici, sull’incoscienza e sull’arresto respiratorio. Infine la conferma ufficiale con il viaggio della salma, avvolta di bianco, in elicottero verso l’obitorio. Il lutto, esploso su internet, coinvolge le celebrities e le persone comuni, nelle strade di Los Angeles, sull’Hollywood Boulevard, dove in tanti hanno fatto pellegrinaggio, anche se sulla stella di un omonimo, visto che quella di Michael era coperta dal tappeto rosso pronto per la premiere di Bruno, il nuovo film dell’autore di Borat. A Westwood, dove è avvenuto l’ultimo tentativo di salvargli la vita, dal mattino si è assistito a un pellegrinaggio di gente di ogni colore , età, estrazione sociale. Una perdita che coinvolge l’intera nazione, l’intero mondo e l’intera città di Los Angeles: il traffico bloccato tutto il giorno, gli elicotteri che volano senza interruzione e fanno spola tra Hollywood, Westwood e Downtown, i tre luoghi che hanno fatto da palcoscenico all’ultimo atto della carriera e della vita di Michael Jackson. La gente è visibilmente turbata, emozionata, anche se le lacrime si mischiano con i sorrisi e i movimenti che la musica di Jackson induce e ha sempre indotto. A contribuire al ricordo per l’intera giornata e nottata, ci hanno pensato tutte le televisioni, locali e nazionali, che hanno dedicato il palinsesto alla sua scomparsa, sottolineando certo l’eccentricità del cantante, i suoi cambiamenti, i suoi colpi di scena, e le sue vicende giudiziarie, ma soprattutto il suo talento. Un talento che ha segnato una rivoluzione epocale nel mondo della musica rendendo Michael Jackson una delle persone più famose al mondo, come hanno sottolineato in tanti oggi, in una città già scossa dal decesso di Farrah Fawcett, la cui morte, almeno per i media e proprio a causa della notizia di Jackson, è passata in secondo piano.
Per tutto il pomeriggio, appurata la morte del cantante, l’attenzione si è spostata sulle cause e le modalità e l’arrivo di una squadra speciale della sezione omicidi e rapine della polizia di Los Angeles ha fatto affiorare le voci più disparate. Normale procedura hanno detto gli agenti speciali, fermatisi almeno tre ore nella casa del cantante e hanno sequestrato tre autovetture, mantenendo però il massimo riserbo sulle indagini. Intanto però i media si sono scatenati in una ridda di ipotesi: dall’abuso di antidolorifici a quello di psicofarmaci, fino a spingersi a un’ipotesi di suicidio, con la collaborazione della sua famiglia. Le cause del decesso, saranno appurate oggi, durante l’autopsia ordinata dal magistrato che sta coordinando le indagini, ma c’é l’impressione che le vere cause della morte resteranno sempre sconosciute. A contribuire al mistero sul decesso di Michael Jackson il fatto che sia arrivato in un momento di rilancio per il cantante di Thriller, che negli ultimi anni ha mantenuto un profilo molto basso e che fino alla sera precedente stava provando per il suo nuovo e ultimo show: il che rende sospetta l’ipotesi di un infarto per cause naturali. Il cantante si stava preparando da mesi perché aveva in programma un tour di cinquanta concerti che l’avrebbero riportato al centro della scena musicale, a partire da Londra. Proprio nella capitale inglese in un’apparizione pubblica di cinque minuti che non avveniva da anni, a parte le sue presenze in tribunale aveva detto ai suoi fan: "Vi amo enormemente, dal profondo del mio cuore". Fan, che anche oggi, ieri, e domani, lo ricorderanno come avrebbe voluto lui: per le sue canzoni.
CORONER, RISULTATI AUTOPSIA TRA SETTIMANE
I risultati definitivi dell’autopsia di Michael Jackson saranno resi noti ”molto piu’ avanti, forse tra qualche settimana”. Lo ha detto il vice coroner della Contesa di Los Angeles, Ed Winter. Intanto negli Stati Uniti cresce l’attesa per conoscere i risultati, che stabiliranno con esattezza quale sia stata la causa della morte del cantante. Mentre pare ormai assodato che Jackson e’ morto per arresto cardiaco in seguito ad un infarto, non e’ affatto assodato cosa possa aver causato quell’infarto. Molti media americani riportano oggi che Jackson si sarebbe iniettato una dose eccessiva di un farmaco sintetico chiamato ‘Demerol’, un narcotico che avrebbe effetti simili alla morfina. Uno dei legali della famiglia, Brian Oxman, ha confermato che da tempo Jackson si sottoponeva ad un intenso trattamento farmacologico, ma ha anche criticato le recenti prescrizioni mediche. Gli investigatori hanno reso noto di voler ascoltare il medico personale del cantante, per accertarsi se sia stato lui a prescrivere o a fare quell’ultima iniezione, e per capire se la prescrizione possa comportare qualcosa di irregolare. Secondo quanto riferito da alcuni familiari, l’iniezione sarebbe stata fatta alle 11:30. La chiamata d’emergenza alle 12:21.
Jackson e’ stato dichiarato morto in ospedale alle 14:26, ma quando gli infermieri sono arrivati a casa il suo cuore non batteva gia’ piu’. Alcuni amici del cantante, come l’illusionista Uri Geller, hanno detto che Jackson si stava fisicamente riprendendo, e che era in pieno recupero in vista dei concerti da tenere a Londra. Altri, invece, sostengono che le condizioni di salute del cantante erano tali che non sarebbe riuscito a tornare ad esibirsi su un palcoscenico.